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Un viaggio capace, grazie alla possibilità di ottimizzare i tempi, di “ridisegnare” il Botswana facendolo uscire dallo stereotipo di “Paese del Delta”. Perché il Botswana non è solo quel miracolo sconvolgente dell’acqua che affiora e sparisce, che corre come un disegno di serpenti argentei tagliando zone verdi e lembi desertici, che forma bacini pigri e zone tumultuose, che apre scenari aperti e si richiude in canali appena accennati tra alti papiri, che scorre lenta bagnando rive ricche di animali o si nasconde in lagune colorate da migliaia di ninfee. Così come in alcune zone non è il regno di “tutti” gli animali, ma sovente il paradiso di milioni di uccelli di centinaia di specie, spesso rare e qui uniche; e al contempo, dove le zone asciutte sono maggiori, diviene centro di raccolta di branchi spesso numerosi di animali al pascolo o in caccia, ospitandoli poi, sulle rive delle lagune, in una sorta di eden dove anche specie tra loro ostili stabiliscono una tregua nelle magiche ore dell’abbeverata. Per questo abbiamo studiato un viaggio che nello stesso Delta alterna attività di safari di terra e di safari d’acqua; distinguendo le zone e non risiedendo sempre nello stesso lodge, pur esclusivo e ricco di charme, perché anche i momenti di relax e riposo siano vissuti “dentro” la natura che una certa situazione ci propone. Così come non solo il Delta, ma anche due altri santuari della natura: il Savuti e il Chobe: 7 lussuose tende sul Savuti Channel nel primo, 10 chalet esclusivi nel secondo, ammirando dalla terrazza la Striscia del Caprivi. Nemmeno qui termina il connubbio di terra e acqua, anche se la situazione è più “normale”. Grandi distese, savana, foreste, corsi d’acqua. C’è di tutto per permettere ad una fauna estremamente ricca e varia di vivere rispettando le leggi, anche le più dure, della natura. E se ci sono giraffe, zebre, antilopi, kudu ... non mancano certo i relativi predatori: leoni, iene, sciacalli, ghepardi. Gli elefanti, in branchi compatti, vivono la loro vita a parte; e quelli del Chobe, che seguono precise rotte migratorie facendo spostamenti stagionali di oltre 200 km, hanno la reputazione di essere tra i più massicci del continente africano. Ancora una volta le rive dei fiumi e delle pozze d’acqua sono i luoghi privilegiati per osservare e fotografare. E in un viaggio all’insegna dell’acqua non potevano certo mancare le Cascate Vittoria ...
Aspetti pratici: - Tutte le sistemazioni sono di livello alto (categoria Classic – 5 stelle) e sono state pensate in modo da poter garantire il massimo in termini di itinerario e di esperienza che offrono. E’ tuttavia possibile effettuare un itinerario simile in campi tendati fissi e in alberghi ancora più esclusivi (categoria Premier 5 stelle). I lodge e gli hotel citati hanno valore indicativo e potranno essere sostituiti con altri di pari livello anche perché essendo strutture piccole ed esclusive con clientela mista internazionale è richiesta la prenotazione con un notevole anticipo.
- I trasferimenti tra un campo e l’altro sono di per sè dei magnifici safari aerei effettuati assieme ad altri ospiti e di solito verso mezzogiorno per non perdere nessuna attività. Il numero dei posti ed il tempo di percorrenza variano a seconda del modello (di solito 5 posti + pilota) e dipendono anche da eventuali soste intermedie. E’ importante sottolineare che in caso di pioggia o di elevata temperatura, per motivi di sicurezza, sarà necessario volare ad altitudini maggiori.
- Per motivi di sicurezza il bagaglio deve essere tassativamente costituito da sacche morbide di max 15 kg in totale (compreso macchina fotografica e zainetto); inoltre se il proprio peso è superiore ai 90 kg è necessario farlo presente al momento dell’iscrizione. Se il peso del bagaglio fosse superiore sarà necessario prenotare un altro trasferimento o un posto extra e questo può comportare un costo elevato.
- Durante le giornate di safari sono previste due uscite di fotosafari al giorno (a scelta fra quelle disponibili in ogni campo/lodge), una al mattino e una nel tardo pomeriggio, e anche gli orari dei pasti sono in funzione delle attività di safari. In generale la giornata tipo è come segue: sveglia all’alba, veloce colazione continentale, prima uscita di fotosafari fino a circa le 10.00, brunch (parola inglese che significa colazione e pranzo insieme), relax, tè e snack, uscita per il secondo safari verso le 15.30-16.00 e, al rientro, un’abbondante cena.
- I mezzi usati per i game drives sono jeep 4X4 con tetto e fianchi aperti specialmente adattate per i safari (da 7-8 posti + guida); è dunque necessario premunirsi di abiti abbastanza caldi per proteggersi dal “vento” e, nell’inverno australe, dal fresco delle prime ore del giorno e della notte (guanti, berrettino di lana, foulard, giacca a vento/goretex, …).
- Le varie attività si effettuano sempre assieme agli altri ospiti del campo/lodge, l’uso esclusivo del mezzo e’ solo su richiesta e comporta un costo aggiuntivo.
- Tutte le attività e comunque le comunicazioni ai campi avvengono in inglese, è quindi necessaria una conoscenza minima della lingua. Le guide risiedono nei vari campi, quindi non c’e’ nessun accompagnatore durante gli spostamenti.
Come si viaggia: • Hotel, lodge e campi tendati di lusso • Pensione completa eccetto a Victoria Falls
Partenze da Milano
Prezzo a partire da € 5.390,00
SPECIALE RIDUZIONE di € 400,00* a coppia (partenze di giugno, luglio, agosto 2008)per chi prenota entro il 31 maggio. * Tale riduzione è stata possibile grazie al ricalcolo della quota base al cambio di usd 1.52.
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