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Un paese che ha una “strana” particolarità: piace sempre a tutti i grandi viaggiatori, a quelli curiosi, a quanti amano scoprire e capire paesi nuovi e complessi. “Piacicchia”, ma lascia indifferenti, quanti al viaggio chiedono solo “toccate e fuga” o conoscenze superficiali, suggestioni ma non emozioni. Invece il Madagascar è complesso, come complessi sono i suoi itinerari, e per coglierne l’anima bisogna adattarsi alla sua varietà e alle sue contraddizioni, bisogna sapersi adattare a cambi repentini di immagini e suggestioni, saper accettare scenari in movimento, capaci comunque sempre di dare sensazioni belle e forti. Avere voglia di passare da città e villaggi animati e vocianti al silenzio delle sue coste e delle sue spiagge bianchissime, da lagune che si affacciano su mari tersi a scogliere erose dal vento e dalle onde. Dal caos del coinvolgente mercato di Antananarivo alla bella Ambalavao dalle casette colorate con i tetti aguzzi, dal fascino austero del Parco dell’Isalo con corsi d’acqua, cascate, pianure dorate e alti pinnacoli di arenaria alla riserva lussureggiante di Berenty che ospita le ultime foreste a galleria di tamarindi ed è circondata, a contrasto, dal deserto spinoso. Il Madagascar è questo; è Africa verde e remota, ma anche molto di più.
Aspetti pratici: Le sistemazioni sono varie nella tipologia, nello stile e nello standard e sono state pensate in modo da poter offrire il massimo in termini di itinerario o per lo charme particolare che alcune possono emanare. Tutte le strutture sono di livello medio-alto (2-3 stelle, nostro giudizio) e comunque sono tra le migliori sul posto.
Tutti i tour, tranne le estensioni, sono accompagnati da un accompagnatore locale; mentre possiamo garantire un buon livello per quelli parlanti inglese e/o francese, questo non può essere sempre garantito con quelli parlanti italiano. Per le visite ai parchi e alle riserve vige l’obbligo di avere anche una guida del posto. Nella maggior parte dei casi, pur non essendo comparabili ai ranger dei parchi dell’Africa Australe, sono comunque valide per la competenza e l’efficacia nel reperire la piccola fauna del Madagascar. Poche parlano l’italiano, quasi tutte il francese e l'inglese.
Le escursioni verranno effettivamente adeguate alle caratteristiche dei partecipanti tuttavia per poter usufruire e godere appieno dell’incredibile bellezza e ricchezza naturalistica del Paese è consigliabile essere in una discreta forma fisica e cioè riuscire a compiere percorsi a piedi di difficoltà semplice-media di 3-5 ore.
Siccome in alcune località vi è la possibilità di effettuare immersioni si ricorda a chi ha il brevetto sub di portarlo con sè.
E’ possibile personalizzare gli itinerari in base alle esigenze di ognuno.
Le triple non sono sempre disponibili.
Possibili estensioni mare
Partenze da Milano
Prezzo a partire da € 2.880,00
Supplemento base 3 partecipanti €120,00
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