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Una spedizione alla scoperta di un territorio da esplorare e del quale esistono descrizioni molto scarse. Un terreno vario e complesso: vallate e massicci, corsi d’acqua e zone senza alcun pozzo, acque stagnanti e pozze evaporate ricche di sale, guglie e formazioni laviche. Colori intensi, ambienti forti, zone ricche di vegetazione e vaste estensioni totalmente aride. Ma anche villaggi, mercati, popolazioni nomadi... Questo viaggio verso il lago assurdo di Afrera attraversa terre di confine tra un mondo di arsura e di vuoti inondati da luci e rifrazioni. Lo spettacolo dei laghi salati, le miniere di sale. La risalita fino al Lago Afrera, un tempo Giulietti. L’incontro con un popolo fiero: gli Afar, nomadi indomiti, che saranno le nostre guide sicure ed esperte. Poi è “l’impresa”, la voglia di affrontare uno dei luoghi più aspri della ter¬ra: da affrontare con i “suoi” ritmi e i suoi orari, riposando di giorno e camminando di notte. Passo dopo passo, poi Erta Ale, “il centro”, il punto più basso, il vulcano attivo nella cui caldera vapori e lingue rosse di lava contrastano con il nero della notte.
Aspetti pratici: I voli Ethiopian Airlines nazionali possono essere poco puntuali e soggetti a modifiche di orario. L’itinerario è costruito attorno ad orari e servizi validi a agosto 2008, quindi potrebbe succedere che se questi cambiano anche il tour deve essere modificato. Su richiesta possibile scegliere Lufthansa (una notte in più all’Hilton di Addis Abeba causa diversità degli operativi) via Francoforte.
Trattasi di un tour in pool con altri operatori italiani e stranieri, il massimo comunque è sempre 10 partecipanti. Essendo il gruppo suddiviso in più jeep, si consiglia di viaggiare alternativamente sui diversi mezzi per avere tutti modo di stare con la guida e comunque le spiegazioni avverranno quando il gruppo è unito. L’incontro con la guida avverrà a Addis Abeba.
Le escursioni verranno effettivamente adeguate alle caratteristiche dei partecipanti tuttavia per poter usufruire e godere appieno dell’incredibile bellezza e ricchezza naturalistica del Paese è necessario essere in una buona forma fisica, e cioè riuscire a compiere percorsi a piedi di alcune ore e di difficoltà media soprattutto per il calore (anche se nelle ore più calde comunque si cerca di non camminare) e le caratteristiche del terreno (importante portare calzature comode ed adatte).
L'itinerario è effettuato con jeep 4X4 ed in molti tratti la velocità media sarà di 20-40 km orari; impossibile dare i tempi di percorrenza esatti e anche il chilometraggio è molto generico, l’itinerario in realtà dipende molto dalle condizioni delle strade. A volte lo stato delle piste/mulattiere è tale che può comportare una variazione dell’orario di arrivo e/o del programma.
Per la parte centrale del viaggio, si usufruirà anche del supporto di dromedari per lo staff
In questa regione remota l’incontro con i popoli è vero e forte, di solito non vengono chiesti compensi eppure può anche succedere che per poter scattare foto o assistere a danze venga chiesto un “regalo” e quindi conviene avere con sè diverse monete o banconote di piccolo taglio; sarà premura dell’accompagnatore spiegare volta per volta e dare indicazioni.
Il bagaglio deve tassativamente essere costituito da sacche morbide di max 15-20 kg in totale. Importante portarsi un paio di scarponcini robusti e leggeri, un paio di sandali da marcia, una torcia, crema protettiva, un cappellino ed un parka impermeabile.
Attenzione: i voli Ethiopian Airlines partono da Roma Fiumicino attorno alla mezzanotte, quindi è molto importante controllare la data esatta riportata sul biglietto aereo.
Itinerario possibile da ottobre a marzo.
Possibilità di effettuare il tour con voli Lufthansa.
Partenze da Roma
Prezzo a partire da € 3.090,00
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