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Il viaggio si addentra nella bellezza laotiana con la fluidità del Mekong, il grande fiume. Lungo le sue sponde scopriamo il raffinato Vat Xieng Thong, “il monastero della città d’oro” tra i 54 templi dai tetti dorati di Luang Prabang, antica capitale del regno Lan Xang. La collina Phu Si (328 gradini), luogo sacro del buddismo, offre i più bei tramonti sulla città. All’alba assistiamo alla questua dei bonzi, per entrare in contatto con la vita dei monaci buddisti. Risalendo il Mekong in sampan, ecco le grotte di Pakou, scrigno di centinaia di statue del Budda. Siamo immersi in atmosfere di grande suggestione quando ci avviciniamo a uno dei siti più enigmatici del Laos: la piana delle giare di pietra, che emergono enormi dal terreno custodendo da oltre 2000 anni il segreto della loro origine. E ancora Vientiane, capitale affacciata sul Mekong; le etnie Taimeung, Laotheung e Hmong; gli scenari mozzafiato sul fiume Hinboun. La grotta Tam Konglor, una delle meraviglie naturali del Laos. La spiritualità di That Ing Hang, templi e intrecci stilistici: a Savanakhet, Wat Xaiyaphoum unisce stile coloniale e stile buddista; nel sito di Wat Phou, il Tempio Montagna, si adatta lo stile Khmer alla pratica buddista. In¬fine le “4000 Isole” formate dalle ramificazioni del fiume all’estremo sud.
Aspetti pratici: L’ordine delle visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti in funzione degli operativi aerei, senza compromettere le peculiarità del viaggio.
I voli interni sono spesso poco puntuali e soggetti a modifiche di orario talvolta senza preavviso.
E’ importante sottolineare che le guide locali in Laos, sebbene molto gentili e disponibili, non possono essere paragonate per conoscenza della lingua straniera, per professionalità e preparazione culturale alle guide locali che si trovano in altri Paesi. Nessuna guida parla italiano, un po' di più il francese e l'inglese. La difficoltà a reperire le poche valide guide si ha soprattutto in alta stagione, quindi chi sceglie di viaggiare individualmente deve prenotare con largo anticipo.
Le visite ai templi si effettuano senza scarpe.
Pernottamento in Hotel e Guest House a pensione completa eccetto due pasti.
Itinerario si effettua in pulmino, aereo e sampan con guide locali parlanti inglese o francese.
Importante: Da settembre 2008 l’accesso al tempio di Preah Vihear dal lato thailandese è stato chiuso. Pertanto la visita al tempio è stata sostituita dalle cascate di Tad Fan ed il villaggio Ban Phasoum. La vista al tempio di Preah Vihear verrà rimessa in programma non appena le autorità thailandesi lo permetteranno.
Partenze da Roma
Prezzo a partire da € 2.830,00
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