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GEOGRAFIA:
Il Sudan è il paese più esteso dell’Africa. A Nord confina con l’Egitto e la Libia, ad Ovest con il Ciad e la Repubblica Centrafricana, a Sud con Uganda e Congo (Zaire), ad Est con il Kenya e l’Etiopia ed a Nord-Est con l’Eritrea e il Mar Rosso.
Nella parte settentrionale, ad oriente del Nilo si estende il Deserto di Nubia, che è limitato da una catena montuosa con strapiombi sul Mar Rosso e culmina nel Gebel Hamayet e nel Gebel Oda. A occidente del Nilo, si estende il bassopiano del Deserto Libico, che è costituito da uno zoccolo sabbioso. Nella vasta pianura argillosa si trova la capitale Khartoum, si è nella regione di Al-Gezira, irrigata dal Nilo Azzurro e il Nilo Bianco. Quest’ultima è la zona agricola più estesa e fertile del paese. A Ovest il territorio diventa semi-arido (la regione del Goz) si trovano le alture del Darfur e del Kordofan, sovrastate dal massiccio vulcanico Gebel Marra. A Sud un ampia conca argillosa formata dal Nilo Bianco, forma degli acquitrini (Sudd), questa conca è limitata da un altopiano boscoso lungo il confine con l’Uganda, con rilievi del Kinyeti, che fa da spartiacque fra il bacino del Nilo e quello del Congo.
CLIMA:
Il Sudan presenta un clima prevalentemente secco e temperato/caldo con notevoli escursioni termiche fra giorno e notte. Nei mesi di ottobre-novembre e marzo-aprile, le giornate sono piuttosto calde e le serate tiepide. Nei mesi invernali (dicembre-febbraio) le giornate sono tiepide e le notti a volte fredde.
CINE/FOTO:
Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi è tassativamente proibito fotografare gli aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti e militari in divisa. In ogni caso vi consigliamo di chiedere all’ accompagnatore, all’ inizio del viaggio, il comportamento da adottare riguardo alla fotografia. Per quanto riguarda le pellicole, vi consigliamo di portarle dall’Italia. L’ingresso delle telecamere è consentito previo un permesso speciale da richiedersi con buon anticipo. Quindi è necessario comunicare alla Kel12, al momento dell’iscrizione, il tipo e il modello della videocamera che si intende portare in Sudan. Il costo del permesso è da pagare all’arrivo a Khartoum. Per chi avesse il problema di ricaricare le batterie della videocamera, o necessitasse di corrente elettrica, vi facciamo notare che le uniche fonti di energia sono le prese degli accendisigari all’interno delle vetture.
FORMALITA’ PER L’ESPATRIO:
Il passaporto con validità non inferiore ai sei mesi dalla data di rientro; ricordatevi di controllare la validità del proprio passaporto e la validità della marca da bollo. Controllare di avere almeno due pagine libere per l’apposizione del visto consolare. Sul passaporto non deve essere presente il visto d’Israele. Per l’ottenimento del visto, che avverrà in loco, è necessario avere a disposizione all’atto dell’iscrizione il passaporto e i seguenti dati: filiazione (nome del padre e della madre), professione e indirizzo. Inoltre è necessario consegnare all’arrivo in Sudan 6 foto-tessere che saranno utilizzate per la registrazione del passaporto e dei permessi di viaggio. VALUTA E NORME VALUTARIE:
In Sudan si ha il Dinaro sudanese. Si consiglia di portare dollari USA, in tagli piccoli, per le spese di carattere personale. In Sudan è consentita l’introduzione di valuta estera senza doverne dimostrare la provenienza. Per quanto riguarda l’ammontare di valuta da portare durante il viaggio bisogna prevedere una spesa di circa 200/250 USD, non calcolando gli eventuali acquisti di souvenir personali. Consigliamo comunque di portare con sè almeno 200/300 USD. Le carte di credito sono accettate solamente all’ hotel Hilton di Khartoum.
DISPOSIZIONI SANITARIE:
Non è richiesta alcuna vaccinazione. Nei mesi estivi è consigliata la profilassi antimalarica. Durante i mesi invernali (novembre-marzo) e nelle aree desertiche che si visiteranno durante il viaggio la presenza di zanzare è molto rara. Si ricorda che la profilassi con antimalarici deve essere iniziata una settimana prima dell’arrivo in luogo e proseguita per 4 settimane dopo il ritorno. Consigliamo comunque di rivolgersi al proprio Ufficio d’Igiene Provinciale per informazioni più dettagliate. Durante la spedizione sarà a disposizione dei partecipanti una cassetta di pronto soccorso da campo con i medicinali di prima necessità; si raccomanda però di portare con sè, nel bagaglio a mano, le medicine di uso personale. Consigliati collirio e antidiarroici.
LINGUA:
La lingua utilizzata da parte della popolazione locale è l’arabo. Pochissimi parlano inglese fuori dalle città.
TELEFONO:
E’ abbastanza facile riuscire a telefonare in Sudan e dal Sudan ma è impossibile al di fuori di Khartoum. Per telefonare dall’Italia in Sudan il prefisso è: 00249. Per telefonare in Italia il prefisso internazionale è: 0039.
FUSO ORARIO:
Con l’ora solare, in Sudan la differenza è di un ora in più rispetto all’Italia. Quando è in vigore l’ora legale, l’ora in Sudan corrisponde all’ora dell’Italia.
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