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GEOGRAFIA:
Il Ciad si trova nell’area di transizione tra il Maghreb e l’Africa Centrale. A Nord confina con la Libia, ad Est con il Sudan, a Sud con la Repubblica Centrafricana e ad Ovest con il Cameroun, Niger, e Nigeria. Non ha sbocchi sul mare.
Il territorio è molto esteso ed è quasi interamente costituito da un vasto bassopiano, tranne che a Ovest dove si trovano dei rilievi discontinui. A Nord si trova il massiccio vulcanico del Tibesti. Lungo il confine orientale succedono l’altopiano dell’Ennedi, quello dell’Ouadai e il massiccio del Guéra che si estende verso l’interno. Nell’estremo Sud si trovano i tavolati dell’Adamaoua e dell’Oubangui, che però non appartengono al Tchad.
La zona più depressa, che si trova al confine con Niger, Nigeria e Cameroun comprende il Lago Ciad. Il Lago Ciad è poco profondo e paludoso. La parte meridionale del paese corrisponde al bacino del fiume Chari, che è il principale immissario del Lago Ciad. Invece tutta il Centro-Nord non ha fiumi ma solo dagli uadi.
CLIMA:
Il Sahara ha un clima a carattere tropicale caldo-arido con precipitazioni scarsissime e irregolari. Nonostante la fortissima insolazione diurna che eleva la temperatura del suolo e dell’aria, il bassissimo tasso di umidità relativa (intorno al 15%) consente una sopportazione fisiologica confortevole. N’Djamena e tutta la regione Sud del Paese hanno un clima Saheliano con un’alternanza di stagione secca (da ottobre a giugno) e di stagione piovosa e umida (da luglio a settembre). Si consiglia di munirsi di prodotti anti-zanzare che nei periodi caldi, nelle oasi e nella zona dei laghi di Unianga Kebir e Serir, sono molto fastidiose. Le zanzare si posso incontrare anche nei giardini di Faya Largeau e a Ndjamena le zanzare possono essere portatrici di plasmodio.
CINE/FOTO:
Non esistono limitazioni per apparecchi fotografici cineprese 8 o Super 8. Per i formati di cineprese professionali è necessaria un’autorizzazione d’importazione temporanea peraltro difficilmente ottenibile. E’ vietato fotografare aeroporti, installazioni militari ed edifici amministrativi, il palazzo presidenziale, i bagnanti lungo le rive del fiume. Come regola generale, le foto relative a scene di vita quotidiana sono soggette ad autorizzazione da parte delle persone interessate.
FORMALITA’ PER L’ESPATRIO:
Il passaporto in corso di validità. Per l’ingresso nel paese è richiesto un visto. La nostra organizzazione provvede all’ottenimento. Per l’ottenimento del visto sono richiesti alcuni dati (residenza e professione) e la seguente documentazione: passaporto firmato valido per almeno sei mesi, due foto tessera, fotocopia dell’avvenuta vaccinazione contro la febbre gialla. Ogni partecipante è tenuto a controllare personalmente la validità del passaporto, la presenza di almeno due pagine libere per il visto e la validità della marca da bollo.
DISPOSIZIONI SANITARIE:
Per l’ingresso in Tchad è obbligatoria la certificazione internazionale per la vaccinazione contro la febbre gialla. Se in relazione alla sosta a N’Djamena e al percorso nella regione saheliana prevedete un trattamento antimalarico vi suggeriamo di rivolgervi per informazioni all’Ufficio d’Igiene. E’ normalmente suggerita come profilassi l’associazione di Nivachina o Clorochina e Paludrin secondo modalità da seguire scrupolosamente.
LINGUA:
La lingua ufficiale è il francese, ma correntemente sono parlati gli idiomi dei differenti gruppi etnici.
TELEFONO:
Per telefonare dall’Italia al Tchad il prefisso è il seguente: 00235. Per telefonare in Italia dal Tchad il prefisso internazionale è 0039. Si telefona con facilità esclusivamente da Ndjamena dove all’ufficio postale e possibile reperire anche schede telefoniche. Telefonare dall’hotel è molto costoso. Durante il circuito non prevedete di telefonare, anche se è a volte possibile comunicare dagli uffici postali.
FUSO ORARIO:
Durante l’ora solare è come quella in Italia. Invece durante l’ora legale in si ha un ora in meno di differenza rispetto all’Italia.
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